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Il Grande Mazinga, quando il gioco si fa duro Tetsuya chiude i giochi
Vola, si tuffa dalle stelle giù in picchiata
Il Grande Mazinga è il secondo segmento della saga robotica di Go Nagai che inizia con Mazinga Z per finire con Grendizer (Goldrake).
La serie, creata nel 1974, è composta da 52 episodi e rappresenta la naturale continuazione di Mazinga Z. Contemporaneamente all'anime fu sviluppato anche il manga, che Nagai affidò, come era accaduto per Mazinga Z, al suo collega Gosaku Ota. Il primo passaggio nelle reti televisive italiane risale al lontano 1979 su Telelombardia alle ore 13:00.
Dove eravamo rimasti.
L'Imperatore delle Tenebre risveglia dopo millenni i Mikenes (Micenei), un antico popolo greco che un cataclisma aveva costretto a rifugiarsi per millenni nelle viscere del pianeta, affidando la loro sopravvivenza a un sole artificiale. Il mostruoso essere demoniaco attraverso il Generale Nero e i suoi Sette Generali occupa con la forza il regno sotterraneo e ne trasforma la popolazione in automi combattenti: i Mostri Guerrieri.
Le nuove armate guidate dal Duca Gorgon radono al suolo le principali città della Terra. In difesa dell'umanità si pone, come ultimo baluardo il nostro mitico Mazinga Z. Gli avversari questa volta però, si rivelano più temibili dei precedenti. I Mostri Guerrieri, più agili e potenti riescono a sconfiggere Koji. La Superlega Z, non più indistruttibile viene corrosa dai potenti acidi scagliati sul povero Mazinga. Ad un passo dalla fine giungerà Il Grande Mazinga guidato da Tetsuya per salvare il giovane Kabuto. Il nuovo robot sconfigge i Mostri Guerrieri con etrema facilità salvando da distruzione certa Mazinga Z.
Il Grande Mazinga è sceso ufficialmente in campo. Spetterà a lui il compito di difendere la Terra dall'invasione di Mikenes.
Dopo la sua prima apparizione, verranno alla luce parecchi segreti fino ad ora celati. Il Grande Mazinga è stato costruito in segreto dal professor Kenzo Kabuto, padre di Koji e Shiro. L'illustre scienziato, creduto morto in seguito ad un esplosione nucleare, riesce a potenziare la Superlega Z (la Nuova Superlega Z) e costruisce un robot più potente rispetto al suo predecessore.
Il nuovo Mazinga, oltre ad essere più grande, rappresenta una vera e propria evoluzione di Mazinga Z. Le armi sono migliori: può,ad esempio, lanciare potentissime scariche elettriche (il doppio fulmine) e scagliare un boomerang (Grande Boomerang) che porta sul petto dal quale fuoriesce un raggio di calore (Raggio Gamma). Il missile scagliato dal bacino (Missile Centrale) anche se più piccolo ha una maggiore potenza dirompente. I Pugni Atomici, comandati a distanza, colpiscono il bersaglio assumendo un moto rotatorio grazie alla lama/timone di cui sono dotati. Anche il vortivve d'aria (Grande Tifone) risulterà potenziato diventando molto più efficace. Il Grande Mazinga possiede anche delle spade da combattimento (Spada Diabolica) che escono direttamente dalle gambe. Possiede inoltre la capacità di volare da solo grazie a due ali retrattili che porta sulla schiena, il suo sistema di volo sarà potenziato durante il prosieguo delle puntate con un amplificatore (Super Razzo), una sorta di Jet Scrander più veloce. In seguito il nostro mitico robot sarà equipaggiato di due armi supplementari: La Punta d'Acciaio (punta perforante che esce direttamente dal ginocchio) e Il Calcio Distruttore (lama affilatissima che viene fuori dalla parte laterale della tibia). Inoltre, l'enorme robot ha la possibilità di emettere una grande quantità di energia da tutto il corpo (Forza Mesonica) che userà soltanto nell'episodio 11 (Shiro impara la lezione).
Dopo aver riabbracciato il padre creduto morto, Koji Kabuto parte con Sayaka per gli Stati Uniti lasciando al Grande Mazinga la difesa dell'umanità.
La trama di questa serie si rivelerà molto più articolata della precedente. Il personaggio di Tetsuya Tsurugi è molto complesso e tormentato. Il ragazzo orfano fin da piccolo, viene cresciuto dal dott. Kenzo Kabuto. Lo scienziato sottopone il ragazzo ad un duro addestramento per riuscire a pilotare il Grande Mazinga andando oltre i propri limiti mentali e fisici. Il nostro eroe sarà affiancato da Jun Hono pilota di Venus Alfa, robot supporto del Grande Mazinga dalle sembianze femminili molto agile e veloce. Entrambi i ragazzi mostrano problemi d'integrazione in una società assai diffidente verso chi fisicamente o caratterialmente, esula dai canoni imposti da una mentalità tradizionale.
Tetsuya, seppur egocentrico si rivelerà molto coraggioso e riuscirà ad affrontare ogni genere di difficoltà e di dolore fisico e con notevole determinazione supererà anche i momenti più bui. La bella Jun invece, tormentata dai complessi esistenziali causati dal colore della sua pelle (padre di colore e madre giapponese n.d.r.) si rivelerà una preziosa compagna di battaglia.
Continua...
La serie, creata nel 1974, è composta da 52 episodi e rappresenta la naturale continuazione di Mazinga Z. Contemporaneamente all'anime fu sviluppato anche il manga, che Nagai affidò, come era accaduto per Mazinga Z, al suo collega Gosaku Ota. Il primo passaggio nelle reti televisive italiane risale al lontano 1979 su Telelombardia alle ore 13:00.
Dove eravamo rimasti.
L'Imperatore delle Tenebre risveglia dopo millenni i Mikenes (Micenei), un antico popolo greco che un cataclisma aveva costretto a rifugiarsi per millenni nelle viscere del pianeta, affidando la loro sopravvivenza a un sole artificiale. Il mostruoso essere demoniaco attraverso il Generale Nero e i suoi Sette Generali occupa con la forza il regno sotterraneo e ne trasforma la popolazione in automi combattenti: i Mostri Guerrieri.
Le nuove armate guidate dal Duca Gorgon radono al suolo le principali città della Terra. In difesa dell'umanità si pone, come ultimo baluardo il nostro mitico Mazinga Z. Gli avversari questa volta però, si rivelano più temibili dei precedenti. I Mostri Guerrieri, più agili e potenti riescono a sconfiggere Koji. La Superlega Z, non più indistruttibile viene corrosa dai potenti acidi scagliati sul povero Mazinga. Ad un passo dalla fine giungerà Il Grande Mazinga guidato da Tetsuya per salvare il giovane Kabuto. Il nuovo robot sconfigge i Mostri Guerrieri con etrema facilità salvando da distruzione certa Mazinga Z.
Il Grande Mazinga è sceso ufficialmente in campo. Spetterà a lui il compito di difendere la Terra dall'invasione di Mikenes.
Dopo la sua prima apparizione, verranno alla luce parecchi segreti fino ad ora celati. Il Grande Mazinga è stato costruito in segreto dal professor Kenzo Kabuto, padre di Koji e Shiro. L'illustre scienziato, creduto morto in seguito ad un esplosione nucleare, riesce a potenziare la Superlega Z (la Nuova Superlega Z) e costruisce un robot più potente rispetto al suo predecessore.
Il nuovo Mazinga, oltre ad essere più grande, rappresenta una vera e propria evoluzione di Mazinga Z. Le armi sono migliori: può,ad esempio, lanciare potentissime scariche elettriche (il doppio fulmine) e scagliare un boomerang (Grande Boomerang) che porta sul petto dal quale fuoriesce un raggio di calore (Raggio Gamma). Il missile scagliato dal bacino (Missile Centrale) anche se più piccolo ha una maggiore potenza dirompente. I Pugni Atomici, comandati a distanza, colpiscono il bersaglio assumendo un moto rotatorio grazie alla lama/timone di cui sono dotati. Anche il vortivve d'aria (Grande Tifone) risulterà potenziato diventando molto più efficace. Il Grande Mazinga possiede anche delle spade da combattimento (Spada Diabolica) che escono direttamente dalle gambe. Possiede inoltre la capacità di volare da solo grazie a due ali retrattili che porta sulla schiena, il suo sistema di volo sarà potenziato durante il prosieguo delle puntate con un amplificatore (Super Razzo), una sorta di Jet Scrander più veloce. In seguito il nostro mitico robot sarà equipaggiato di due armi supplementari: La Punta d'Acciaio (punta perforante che esce direttamente dal ginocchio) e Il Calcio Distruttore (lama affilatissima che viene fuori dalla parte laterale della tibia). Inoltre, l'enorme robot ha la possibilità di emettere una grande quantità di energia da tutto il corpo (Forza Mesonica) che userà soltanto nell'episodio 11 (Shiro impara la lezione).
Dopo aver riabbracciato il padre creduto morto, Koji Kabuto parte con Sayaka per gli Stati Uniti lasciando al Grande Mazinga la difesa dell'umanità.
La trama di questa serie si rivelerà molto più articolata della precedente. Il personaggio di Tetsuya Tsurugi è molto complesso e tormentato. Il ragazzo orfano fin da piccolo, viene cresciuto dal dott. Kenzo Kabuto. Lo scienziato sottopone il ragazzo ad un duro addestramento per riuscire a pilotare il Grande Mazinga andando oltre i propri limiti mentali e fisici. Il nostro eroe sarà affiancato da Jun Hono pilota di Venus Alfa, robot supporto del Grande Mazinga dalle sembianze femminili molto agile e veloce. Entrambi i ragazzi mostrano problemi d'integrazione in una società assai diffidente verso chi fisicamente o caratterialmente, esula dai canoni imposti da una mentalità tradizionale.
Tetsuya, seppur egocentrico si rivelerà molto coraggioso e riuscirà ad affrontare ogni genere di difficoltà e di dolore fisico e con notevole determinazione supererà anche i momenti più bui. La bella Jun invece, tormentata dai complessi esistenziali causati dal colore della sua pelle (padre di colore e madre giapponese n.d.r.) si rivelerà una preziosa compagna di battaglia.
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Venerdì 18 Maggio 2012 





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