Cento idee per Barletta

Passaggio di via Andria? Ecco la soluzione

Idea di Francesco Attivissimo



Lunedì 28 Giugno 2010

Che abbia trovato veramente l'uovo di colombo? Da abitante di via Andria, perennemente infastidito da auto (sempre accese anche quando stanno in fila, poche chiacchiere) in file chilometriche, senso di impotenza di fronte a treni che passano in maniera assolutamente casuale (e IN NUMERO casuale, una volta ben 7 consecutivi). Ecco il colpo di genio: la parallela via Vitrani, è una ridente via, poco frequentata per la sua posizione, ma molto larga. Si potrebbe iniziare a costruire qui un cavalcavia che ricongiungesse con la via "speculare" dall'altra parte, ovvero via Zanardelli. Una volta costruito, si avrebbe una robusta arteria di passaggio che ridurrebbe il traffico di via Andria. In attesa di ulteriori lavori.

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Josh Rizzi il 10 ottobre alle 12.28
E' da un po' che sto pensando ad un metodo per risolvere almeno in parte questo problema, che ne pensate di un sovrappasso pedonale/ciclabile, come diceva francesco, da viva vitrani a dove ci sono gli alberi che costeggiano la bari nord. Secondo me con una struttura leggera, magari progettata con una bella forma (http://www.magicoveneto.it/Venezia/Mestre/Mestre-Parco-San-Giuliano.htm un esempio già costruito al nord per collegare un parco aldilà di una grossa arteria). In questo modo si renderebbe possibile arrivare al liceo scentifico, o allo stadio direttamente in bicicletta dalla zona castello e ovviamente collegare patalini al centro (castello,santamaria, litoranea di levante) senza aver bisogno di passare da via alvisi e simili o essere costretti a prendere la macchina.
doc il 25 giugno alle 12.12
Penso sarebbe un'altra bruttura come il cavalcaferrovia di via Imbriani.
la strada non è così larga quanto si vuol pensare a meno di dover abbattere gli alberi esistenti.
Inoltre, in quel punto il tratto da compiere da un eventuale ponte sarebbe molto ampio (ci sono almeno 8 binari da superare,bari nord compresa) con tempi di costruzione inenarrabili(vedi sottovia callano,tralatro più piccolo) con ovvio blocco della circolazione in tutto il quartiere Medaglie d'Oro, mi vengono i brividi solo ad immaginarlo.
Poi c'è da considerare che l'arrivodel ponte,e del traffico, in via Zanardelli è in una zona ad alta intensità abitativa e con diverse scuole e la pretura con delle conseguenze che non è difficile immaginare.
L'idea dei cartelli luminosi è troppo bella e facile, spe...
Giuseppe il 20 giugno alle 22.23
Sarebbe una soluzione troppo ingegnosa per una città come la nostra, come mai gli altri arrivano sempre prima? Nelle altre città hanno costruito diversi sottopassi noi siamo a zero anzi ad uno quello di Via Imbriani Via Canosa, se qualche anno fà non fosse stato realizzato la nostra città sarebbe paralizzata e divisa in due.
Nicola Rizzi il 6 aprile alle 08.03
La soluzione è semplice e poco costosa: senza andare troppo lontano, a Trani se qualcuno ha notato hanno installato da qualche anno dei cartelli luminosi per la città in prossimità dei passaggi a livello sui quali è indicato semplicemente "passaggio a livello chiuso" o "passaggio a livello aperto". Un automobilista guardando tale cartello decide cosa fare, se restare o andare via per altre strade. Si potrebbe anche scrivere su questo cartello (collegato con la stazione ferroviaria, e non ci vuole chissà che cosa) quanto tempo resterà chiuso il passaggio a livello. Meno inquinamento, meno attesa, meno incazzamento. Per tutti.
nicola ricco il 29 novembre alle 17.36
Seguo giornalmente le Vs rubriche e non ho mai trovato un articolo circa il sottovia di via L.da Vinci che da quando hanno fatto la rotatoria,anzichè snellire il traffico,l'hanno reso più caotico a tutte le ore.
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