Percorso navigazione:
Crolla il tesoretto delle famiglie italiane
Il risparmio annuo degli italiani è passato da 4000€ a 1700€
Recessione e caduta dei redditi contro la crescita del Paese
Gli italiani, ora, risparmiano sempre meno e le famiglie che, un tempo, erano additate come autentiche "formichine", hanno abbandonato, purtroppo, la buona abitudine di accantonare un po' di soldi per il futuro perché versano in difficoltà a causa della persistente recessione economica. Negli ultimi vent'anni, il risparmio delle famiglie italiane è crollato del 60%, e, tuttora, l'abitazione si conferma come il bene rifugio per eccellenza. Tutto ciò si evince da un'analisi, fondata sull'elaborazione di dati Istat, da cui emerge il sorprendente e il preoccupante dato: il risparmio complessivo, dal 1990, è diminuito di circa venti miliardi di euro, tanto è vero che, all'inizio degli anni '2000, per ogni 100 euro di reddito se ne risparmiavano 23, oggi le famiglie italiane riescono a metterne da parte meno di 10. Il che significa che una parte anche consistente di reddito serve ad alimentare i consumi, perché nel frattempo il reddito reale delle famiglie non cresce e, addirittura, diminuisce grazie ad una politica, al ribasso, dei salari, a dir poco, scellerata e praticata dai governi passati e da quelli succedutisi, col beneplacito di tutti i sindacati, orbi di quello che sarebbe accaduto: la recessione economica già visibile all'orizzonte del sistema Paese.
Il risparmio annuo è passato dai circa 4.000 euro del '2000 ai 1.700 euro del '2011 mentre il livello dei prezzi è oggi più elevato del 50% rispetto all'inizio degli anni '2000, per cui accade che i beni e i servizi che si possono acquistare con il risparmio del '2011 è meno della metà di quanto si poteva acquistare con il risparmio del '2000. La contrazione del risparmio dipende da due cause: la prima riguarda la stagnazione del reddito disponibile; la seconda concerne la popolazione che con l'innalzamento dell'età e la contestuale diminuzione del reddito pensionistico palesa il necessitato calo della propensione al risparmio. E' indubbio che la caduta dei redditi, durante l'imperante recessione economica, ostacola il ritorno al risparmio, frenando così la crescita del Paese.
Il risparmio annuo è passato dai circa 4.000 euro del '2000 ai 1.700 euro del '2011 mentre il livello dei prezzi è oggi più elevato del 50% rispetto all'inizio degli anni '2000, per cui accade che i beni e i servizi che si possono acquistare con il risparmio del '2011 è meno della metà di quanto si poteva acquistare con il risparmio del '2000. La contrazione del risparmio dipende da due cause: la prima riguarda la stagnazione del reddito disponibile; la seconda concerne la popolazione che con l'innalzamento dell'età e la contestuale diminuzione del reddito pensionistico palesa il necessitato calo della propensione al risparmio. E' indubbio che la caduta dei redditi, durante l'imperante recessione economica, ostacola il ritorno al risparmio, frenando così la crescita del Paese.
INSERISCI UN COMMENTO
ARTICOLI PIU' LETTI DI RECENTE:
-
Elezioni amministrative 2012, si vota a Canosa, San Fer...
Tre comuni della provincia Bat sceglieranno il loro sin... -
Ecco i nomi della nuova giunta barlettana
Il sindaco Maffei tiene per sè Cultura e Manutenzioni -
Strategia del terrore, evacuato il Tribunale per la pre...
Una telefonata anonima alla Polfer crea l'allarme, inte... -
Il consiglio cerca un presidente, in diretta su Barlett...
La redazione segue la seduta monotematica del consiglio... -
CasaPound e la filosofia di Terry De Nicolò
Gli scolaretti della logica del successo e le isteriche... -
Andava in bici sulla SS16, barlettano travolto ed uccis...
L'uomo si chiamava Salvatore Stranetti, di 33 anni -
Continua la guerra a Barletta, bomba in vico Cambio
Distrutto un portone d'ingresso, rumore udito anche a 2... -
Cinghiale scorrazza per la zona 167
Allertati i carabinieri e le guardie venatorie da citta... -
“Che bello, sono stato fermato dalla Guardia di Finanza...
Il direttore Michele Sarcinelli esibisce lo scontrino d... -
Ancora fuoco a Barletta, in fiamme saracinesca di un'az...
E' successo ieri mattina in via Lido San Giovanni
RACCOGLITORI SPECIALI RECENTI:
-
Barletta brucia. Racket o vandalismo?
17 contenuti -
Barletta verso la strategia "Rifiuti Zero"
9 contenuti -
Muore per un banale test medico, la Procura ...
19 contenuti
RUBRICHE AGGIORNATE:
-
Grazie Prego Scusi
Il telestrada di Barlettalife -
Pop Corn
Le recensioni cinematografiche -
Sotto Diversa Luce
I veri monumenti
BLOG AGGIORNATI:
-
Il Trovatore
Musica e dintorni, l'armonia di Barletta -
Ogni cosa è illuminata
Cultura e spettacoli made in Puglia -
Tu vu fà lo smart’fon
La rubrica tecnologica di Gennaro Graziano
Altri contenuti recenti
Mennea (Pd): “L’Arif faccia il proprio dovere e lo faccia subito, non c’è più tempo da perdere”TERRITORIOImpianto di affinamento a Barletta, non ancora espletata tutta la documentazione formale
"Chi mangia bene, danza meglio", danzare per sconfiggere l'anoressiaEVENTIConferenza di presentazione della rassegna di teatrodanza “Azioni in danza”
Foto
Aperto il bando per l'accesso al servizio di asilo nido comunale 2012/2013SCUOLA E LAVOROSarà dedicato ai bambini tra i 3 e i 36 mesi
Sulla Monza-Saronno camion in fiamme, proveniva da Barletta e trasportava calzatureCRONACADistrutte dal fuoco centinaia di scarpe nel carico
“Noi promotori di legalità” nel segno dei diritti dei minoriSERVIZI SOCIALIConvegno promosso dalla scuola “Baldacchini” sulla tutela dei minorenni
Foto
A Barletta si...aprono le "orecchiette"EVENTIPresentato il nuovo contenitore di Radio Gamma
Foto
Barlettalife è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Direttore responsabile Michele Sarcinelli.

Venerdì 18 Maggio 2012 




.jpg)
.jpg)
