Barletta Venerdì 18 Maggio 2012 S. Giovanni I


Fuga d’amore da Viterbo a Barletta per una ragazza conosciuta su Facebook

Un 13enne scappa di casa per conoscere l’amica barlettana

Dopo la denuncia dei genitori, è stato ritrovato dai Carabinieri in stazione


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IDA VINELLA
Lunedì 9 Gennaio 2012 ore 14.29

Potremmo banalmente definirla una fuga d'amore. Era scomparso ieri notte dalla sua abitazione a Viterbo un ragazzino di 13 anni, che si è allontanato di casa il 7 gennaio con la scusa di far visita ad un compagno di scuola, ma dopo un'intera giornata non aveva dato più traccia di sé. In realtà era salito su un treno diretto verso la nostra città, per incontrare personalmente una ragazza conosciuta da pochi giorni tramite Facebook.

La scorsa notte i genitori – preoccupati – hanno denunciato la scomparsa ai Carabinieri di Viterbo, dopo aver tentato vanamente di mettersi in contatto con il proprio figlio, il cui cellulare risultava irraggiungibile. Poi, grazie all'aiuto dei fratelli maggiori del ragazzo, si è scoperto, tramite la recente cronologia del suo computer, che il ragazzo aveva visitato un sito web per informazioni sugli orari dei treni diretti da Viterbo a Barletta, e che aveva scambiato frequenti messaggi con una ragazza di Barletta, sua amica sul social network. In pochi istanti si è potuto subito far luce sul movente "amoroso" della scomparsa: così i Carabinieri hanno inviato una fotografia del minorenne ai colleghi di Barletta, che hanno rintracciato il 13enne nei pressi della stazione ferroviaria ieri mattina intorno alle 9:30: il ragazzo è stato accompagnato in caserma e raggiunto dalla famiglia nel pomeriggio.

Una fuga romantica ai tempi di Facebook. Un caso di cui il più noto dei social network è stato sia il movente che il principio di risoluzione.

davide il 9 gennaio alle 19.29
quando si dice"tira più un pelo di ****,che un carro di buoi"
maddalena il 9 gennaio alle 17.46
scusate la domanda...ma sono curiosa...alla fine i ragazzini si sono incontrati??
Giovdi il 9 gennaio alle 16.30
Stimo il ragazzino per aver fatto una scelta dettata dal cuore, d'altra parte una punizione non gliela toglie nessuno perché ha fatto tutto di nascosto ed è sparito staccando il cellulare.
In adolescenza si fanno tante belle cose e questa è una di quelle, ma bisogna aspettare i tempi giusti e soprattutto valutare bene le azioni che si stanno per compiere (personalmente ho fatto una cosa simile). Un 13enne non credo riesca a fare tali valutazioni con razionalità.
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