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Il “Distretto della sicurezza” parte da Barletta
L’assessore regionale Gentile: «Uno strumento di riscatto dopo la tragedia del 3 ottobre»
Le prospettive di ampliamento nel settore delle calzature di sicurezza
L'assessora regionale al Welfare Elena Gentile e il consigliere regionale Ruggiero Mennea hanno presentato alla stampa, dopo aver visitato tre importanti aziende barlettane del settore delle calzature di sicurezza (Over Teak, Pezzol, Base Protection), il progetto pilota del Distretto della sicurezza, che dovrà partire proprio dalla nostra città.
«Vogliamo portare avanti questo sforzo, accompagnando da un lato le imprese già affermate in questo campo, e dall'altro i settori aziendali più deboli, che rischiano di scivolare verso l'illegalità. E' necessario, per quest'ultime, un percorso di ricostruzione di identità e di immagine del loro ruolo nel mondo del lavoro – così l'assessora Gentile – Qualità del prodotto, qualità della ricerca, qualità del lavoro, saranno al centro di questo progetto di rivalutazione del territorio, che richiederà la sinergia di tutte le istituzioni, per sanare la grande ferita del 3 ottobre. Una collaborazione che è già partita con la dirigente alle Attività Produttive del comune di Barletta Santa Scommegna e con Gioacchino Maselli, amministratore unico di Puglia Sviluppo. Anche il presidente della regione Nichi Vendola esprime grande entusiasmo e attenzione per questo progetto, che aveva già anticipato nelle intenzioni nella conferenza stampa di fine 2011».
Consigliere Mennea: Distretto della Sicurezza e Fascicolo del Fabbricato, due atti per ripartire dopo il tragico crollo del 3 ottobre. In che modo questi provvedimenti potranno influire nella vita concreta della nostra città?
«Il Distretto della sicurezza è una risposta davvero concreta al massacro mediatico, seguito alla tragedia del 3 ottobre: significa rispondere alla "città del lavoro nero" con la "città della sicurezza". L'obiettivo è infatti quello di costruire a Barletta il polo della sicurezza, allargando questo settore dalle calzature di sicurezza, all'abbigliamento e agli accessori di sicurezza. Ciò permetterà di mettere insieme la forza delle aziende leader del settore con le capacità produttive delle piccole aziende tessili. Quest'ultime dovranno essere le protagoniste di un processo di riconversione, passando dai loro attuali settori, nei quali sono schiacciati dalla concorrenza cinese, al competitivo settore della sicurezza. E la Regione sarà la prima a favorire questo processo, assieme al comune di Barletta, le altre istituzioni, le associazioni di categoria e gli imprenditori. Il Fascicolo del Fabbricato invece affianca, in campo edilizio, la disciplina delle modatità per costruire in sicurezza e a norma di legge, al monitoraggio costante degli edifici già costruiti».
Quali saranno le fonti di finanziamento per il Distretto della Sicurezza?
«I finanziamenti proverranno dal Piano Straordinario del Lavoro della regione Puglia, che prevede percorsi di formazione e di apprendistato professionalizzante. Inoltre, sono allo studio forme di finanziamento dedicate proprio nello specifico a questo progetto pilota».
In occasione della presentazione del Fascicolo del Fabbricato, il suo collega cons. Filippo Caracciolo l'ha accusata di «protagonismo mediatico». Si aspetta nuove critiche in tal senso dopo l'incontro di oggi, o avete avuto la possibilità di chiarire?
«No, non mi aspetto questo. Personalmente, ho più anni di esperienza politica rispetto al mio collega, perciò non devo chiedere il permesso per le mie iniziative. Il mio dinamismo è proporzionato al consenso ricevuto dai cittadini: sono infatti il consigliere regionale del centrosinistra più suffragato a Barletta. Svolgo tra l'altro l'attività professionale di commercialista, e non vivo quindi di politica. Per me non esiste la polemica, per questo non ho compreso le ragioni del suo sfogo, e non credo ci siano da dare risposte in merito».
In occasione di questo incontro, è intervenuto anche Antonio Diterlizzi, amministratore delegato della Base Protection. Diterlizzi ha ricordato i dati di una ricerca di Intesa-S.Paolo che vedono il distretto calzaturiero del Nord Barese segnare un +16,5% e quelli di altre zone un -50% e ha sottolineato così l'importanza di questo settore: « Barletta è un polo di importanza europea per gli strumenti di protezione individuale. Il successo di questo settore è frutto del suo alto profilo specialistico, tecnico e innovativo. Questi fattori, insieme alla grande velocità e al grande attaccamento al mercato, non permettono alla concorrenza spietata delle aziende cinesi di raggiungerci in questo campo».
«Vogliamo portare avanti questo sforzo, accompagnando da un lato le imprese già affermate in questo campo, e dall'altro i settori aziendali più deboli, che rischiano di scivolare verso l'illegalità. E' necessario, per quest'ultime, un percorso di ricostruzione di identità e di immagine del loro ruolo nel mondo del lavoro – così l'assessora Gentile – Qualità del prodotto, qualità della ricerca, qualità del lavoro, saranno al centro di questo progetto di rivalutazione del territorio, che richiederà la sinergia di tutte le istituzioni, per sanare la grande ferita del 3 ottobre. Una collaborazione che è già partita con la dirigente alle Attività Produttive del comune di Barletta Santa Scommegna e con Gioacchino Maselli, amministratore unico di Puglia Sviluppo. Anche il presidente della regione Nichi Vendola esprime grande entusiasmo e attenzione per questo progetto, che aveva già anticipato nelle intenzioni nella conferenza stampa di fine 2011».
Consigliere Mennea: Distretto della Sicurezza e Fascicolo del Fabbricato, due atti per ripartire dopo il tragico crollo del 3 ottobre. In che modo questi provvedimenti potranno influire nella vita concreta della nostra città?
«Il Distretto della sicurezza è una risposta davvero concreta al massacro mediatico, seguito alla tragedia del 3 ottobre: significa rispondere alla "città del lavoro nero" con la "città della sicurezza". L'obiettivo è infatti quello di costruire a Barletta il polo della sicurezza, allargando questo settore dalle calzature di sicurezza, all'abbigliamento e agli accessori di sicurezza. Ciò permetterà di mettere insieme la forza delle aziende leader del settore con le capacità produttive delle piccole aziende tessili. Quest'ultime dovranno essere le protagoniste di un processo di riconversione, passando dai loro attuali settori, nei quali sono schiacciati dalla concorrenza cinese, al competitivo settore della sicurezza. E la Regione sarà la prima a favorire questo processo, assieme al comune di Barletta, le altre istituzioni, le associazioni di categoria e gli imprenditori. Il Fascicolo del Fabbricato invece affianca, in campo edilizio, la disciplina delle modatità per costruire in sicurezza e a norma di legge, al monitoraggio costante degli edifici già costruiti».
Quali saranno le fonti di finanziamento per il Distretto della Sicurezza?
«I finanziamenti proverranno dal Piano Straordinario del Lavoro della regione Puglia, che prevede percorsi di formazione e di apprendistato professionalizzante. Inoltre, sono allo studio forme di finanziamento dedicate proprio nello specifico a questo progetto pilota».
In occasione della presentazione del Fascicolo del Fabbricato, il suo collega cons. Filippo Caracciolo l'ha accusata di «protagonismo mediatico». Si aspetta nuove critiche in tal senso dopo l'incontro di oggi, o avete avuto la possibilità di chiarire?
«No, non mi aspetto questo. Personalmente, ho più anni di esperienza politica rispetto al mio collega, perciò non devo chiedere il permesso per le mie iniziative. Il mio dinamismo è proporzionato al consenso ricevuto dai cittadini: sono infatti il consigliere regionale del centrosinistra più suffragato a Barletta. Svolgo tra l'altro l'attività professionale di commercialista, e non vivo quindi di politica. Per me non esiste la polemica, per questo non ho compreso le ragioni del suo sfogo, e non credo ci siano da dare risposte in merito».
In occasione di questo incontro, è intervenuto anche Antonio Diterlizzi, amministratore delegato della Base Protection. Diterlizzi ha ricordato i dati di una ricerca di Intesa-S.Paolo che vedono il distretto calzaturiero del Nord Barese segnare un +16,5% e quelli di altre zone un -50% e ha sottolineato così l'importanza di questo settore: « Barletta è un polo di importanza europea per gli strumenti di protezione individuale. Il successo di questo settore è frutto del suo alto profilo specialistico, tecnico e innovativo. Questi fattori, insieme alla grande velocità e al grande attaccamento al mercato, non permettono alla concorrenza spietata delle aziende cinesi di raggiungerci in questo campo».
Peppino Lo Curto
il 7 febbraio alle 18.14
Non se l'aspetta nuove critiche, eh...eccole servite....
Appare singolare, anzì no, individuale, ci sia concessa l'ironia, - premette l'assessore Maffione - l'iniziativa del consigliere regionale Mennea che immagina di interessarsi di imprese barlettane senza il doveroso coinvolgimento del Comune e dell'assessore competente. Appare singolare, anzì no, individuale, ci sia concessa l'ironia, - premette l'assessore Maffione - l'iniziativa del consigliere regionale Mennea che immagina di interessarsi di imprese barlettane senza il doveroso coinvolgimento del Comune e dell'assessore competente
Appare singolare, anzì no, individuale, ci sia concessa l'ironia, - premette l'assessore Maffione - l'iniziativa del consigliere regionale Mennea che immagina di interessarsi di imprese barlettane senza il doveroso coinvolgimento del Comune e dell'assessore competente. Appare singolare, anzì no, individuale, ci sia concessa l'ironia, - premette l'assessore Maffione - l'iniziativa del consigliere regionale Mennea che immagina di interessarsi di imprese barlettane senza il doveroso coinvolgimento del Comune e dell'assessore competente
I commenti rappresentano le opinioni personali dei lettori di Barlettalife e non dell'editore o degli autori.
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Mennea solitario e concreto
Di seguito pubblichiamo la nota dell'assessore alle attività produttive al comune di Barletta Maffione che, similarmente a quanto già rimarcato in altra recente occasione da Filippo Caracciolo che annotò negativamente l'attività politica-amministrativa solitarista del consigliere regionale Mennea, in relazione alla sicurezza dei fabbricati, rimbrotta anch'egli l'armonica e non isolata energica attività di Mennea. Questa nota di Barlettalife non la si consideri schierata partigianeria, ma più semplicemente una corretta attitudine ad esaltare chi "fabbrica idee" per il territorio e le concretizza.
Il direttore
«Appare singolare, anzì no, individuale, ci sia concessa l'ironia, l'iniziativa del consigliere regionale Mennea che immagina di interessarsi di imprese barlettane senza il doveroso coinvolgimento del Comune e dell'assessore competente. In questo particolare momento storico-economico, è opportuno lavorare sinergicamente tra le istituzioni, non è tollerabile dar spazio ad iniziative individuali ed estemporanee che rischiano di essere intese come attività sterili e di mera propaganda. A tal proposito, ribadendo l'assoluta vicinanza a tutti gli imprenditori che operanonella nostra città, confidiamo che il consigliere Mennea, comprenda l'assoluto bisogno di collaborare con l'Amministrazione comunale, rassicurando lui e l'assessore regionale Gentile, che a breve presenteremo una serie di attività frutto del confronto in contraddittorio con tutti gli imprenditori e le associazioni di categoria, finalizzate a creare sviluppo ed aiutare gli imprenditori barlettani che, tra tante difficoltà, rappresentano un vanto per la nostra città».
Michele Maffione
assessore attività produttive Comune di Barletta
Di seguito pubblichiamo la nota dell'assessore alle attività produttive al comune di Barletta Maffione che, similarmente a quanto già rimarcato in altra recente occasione da Filippo Caracciolo che annotò negativamente l'attività politica-amministrativa solitarista del consigliere regionale Mennea, in relazione alla sicurezza dei fabbricati, rimbrotta anch'egli l'armonica e non isolata energica attività di Mennea. Questa nota di Barlettalife non la si consideri schierata partigianeria, ma più semplicemente una corretta attitudine ad esaltare chi "fabbrica idee" per il territorio e le concretizza.
Il direttore
«Appare singolare, anzì no, individuale, ci sia concessa l'ironia, l'iniziativa del consigliere regionale Mennea che immagina di interessarsi di imprese barlettane senza il doveroso coinvolgimento del Comune e dell'assessore competente. In questo particolare momento storico-economico, è opportuno lavorare sinergicamente tra le istituzioni, non è tollerabile dar spazio ad iniziative individuali ed estemporanee che rischiano di essere intese come attività sterili e di mera propaganda. A tal proposito, ribadendo l'assoluta vicinanza a tutti gli imprenditori che operanonella nostra città, confidiamo che il consigliere Mennea, comprenda l'assoluto bisogno di collaborare con l'Amministrazione comunale, rassicurando lui e l'assessore regionale Gentile, che a breve presenteremo una serie di attività frutto del confronto in contraddittorio con tutti gli imprenditori e le associazioni di categoria, finalizzate a creare sviluppo ed aiutare gli imprenditori barlettani che, tra tante difficoltà, rappresentano un vanto per la nostra città».
Michele Maffione
assessore attività produttive Comune di Barletta
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Venerdì 18 Maggio 2012 

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