Barletta Domenica 26 Maggio 2013 San Filippo Neri

SELECTED

Multa un'auto per divieto di sosta, viene picchiato e finisce in ospedale

E' successo sabato sera a un ausiliario del traffico di Barletta

Il misfatto sulla Litoranea di Ponente


luca_guerra.jpg
LUCA GUERRA
Lunedì 20 Agosto 2012 ore 10.54

La febbre del sabato sera non è più solo il titolo di un film-cult degli anni '70: a Barletta caratterizza anche gesti folli, effetto di un'estate africana che surriscalda animi e menti oltremodo. Come altro giustificare l'aggressione subita due sere fa da un malcapitato ausiliario del traffico a Barletta, nei pressi della Litoranea di Ponente. Il 50enne, dipendente della Bar.S.A. di Barletta, cooperativa che gestisce tra le altre cose anche la gestione dei parcheggi, ha rimediato durante l'esercizio del proprio lavoro un duro pestaggio. Motivo del misfatto? La semplice elevazione di una multa dovuta alla presenza di un'autovettura priva del necessario grattino di sosta, evento che avrebbe scatenato le ire di taluni. Una violenta aggressione che ha portato con sè attimi di paura e la temporanea perdita dei sensi da parte dell'addetto al controllo delle "soste autorizzate".

L'ausiliario del traffico era in servizio nella serata di sabato intorno alle 21, nei pressi dell'incrocio tra via San Samuele e il vicino semaforo: alla vista di un'auto priva del grattino di sosta necessario per il parcheggio in quell'area, il 50enne si era apprestato alla compilazione del verbale per sanzionare la sosta vietata. Non aveva però notato, la vittima dell'aggressione, che uno sparuto gruppo di persone lo stava osservando in azione: pochi attimi e il fattaccio. I malintenzionati hanno raggiunto l'ausiliario e prima l'hanno insultato verbalmente, fino a che uno di loro ha colpito con uno schiaffo in pieno volto l'operatore della Bar.S.A. provocandone la perdita dell'equilibrio e dei sensi. L'aggressore e la sua combriccola si sono presto dati alla fuga, e il 50enne è stato prontamente soccorso da alcuni passanti che hanno allertato 118 e Carabinieri.

Prontamente condotto proprio dai mezzi del 118 presso l'ospedale "Mons. R. Dimiccoli" di Barletta, il malcapitato è ora ricoverato, ma le sue condizioni non destano fortunatamente preoccupazione. I segni, interiori ed esteriori, però restano indelebili. Non è la prima volta che l'uomo è vittima di aggressioni "giustificate" dal semplice esercizio del proprio lavoro deputato al controllo dell'esposizione dei grattini di sosta laddove i parcheggi sono regolamentati dal pagamento di una tariffa oraria, fattore che purtroppo qualcuno non sa accettare. Un'azione di aiuto alla polizia municipale, quella dei "vigilini", che sono stati spesso e volentieri -purtroppo- oggetto di attacchi da parte di malintenzionati. Dopo la denuncia dell'aggredito, i Carabinieri sono risaliti attraverso il numero di targa della vettura al proprietario dell'auto, il quale avrebbe affermato di non conoscere le persone autrici del folle gesto.
(Twitter: @GuerraLuca88)

paolo il 25 agosto alle 09.34
luca sei ridicolo. ahahahah, uno dell'ambiente, torna a marciare e a fare il servo. ridicolo, meglio san ruggero di san marco. salutaci il tuo ambiente, frustrato.
luca il 25 agosto alle 00.40
vi do una notizia veritiera dal 20 settembre arrivera' anke a barletta il rgt SAN MARCO x l'operazione strade sicure..cosi' qualcuno abbassera' la cresta le manine se le mettera' altrove......e ci sara' piu' ordine.lo stato di polizia e' l'unico idoneo strumento pseudo democratico atto a mantenere il giusto e idoneo ordine pubblico nella pubblica ammini strazione......quale mezzo piu' idoneo come il SAN MARCO per far calmare i toni! quindi nn mi resta ke augurare a tutti i pugili e lestofanti barlettani in bocca al lupo......ora nn si skerza piu' ki sbaglia paga e pesantemente.........ve lo garantisce uno ke e' dell' ambiente........
Peppino Lo Curto il 23 agosto alle 21.11
regina , non si pecca solo di opere ma anche di pensieri parole e omissioni strizzo l'occhio a tu hai scritto che nella tua mente hai pensato di picchiare qualche vigile ( Agente di Polizia Locale, meglio).
Per il resto, lungi da me l'osannare gli agenti visto che come in tutte la categorie ci sono di sicuro i lavativi i fanc****sti e gli inetti, ma personalmente preferisco uno rigido al limite dell'ottusità piuttosto che uno che opera a seconda di come si alza la mattina o a simpatia, perchè il primo è prevedibile e inoffensivo avendo cura di non trasgredire, mentre icon il secondo è il contrario.
Per la fraggianni non ho il piacere visto che a quell'ora di solito sono da altra parte: per quello che ho potuto vedere all'uscita delle scuole gli agenti ( tranne qualcuno che mi è capitato di vedere alla d'azeglio o via dei pini) stanno lì senza fare niente anzichè fermare a turno scolari e auto come si farebbe normalmente.In particolari scolari e mamme appaio abbastanza ingovernabili e tendono ad attraversare dovunque tranne dove ci sta l'agente guidarne il percorso.Comunque fra un po' riaprono le scuole magari un'occhiata gliela vado a dare , voglio proprio vedere che succede nel caso che hai segnalato.:D
carlo il 23 agosto alle 19.53
Da quale nosocomio comunica Clelia Sardi ? Non è obbligatorio dire idiozie, metti un po' d'ordine in quel ripostiglio impolverato che occupa la tua mente dopodichè ne riparliamo
Regina il 23 agosto alle 17.11
Lo Curto, l'ho specificato chiaramente, e lo ribadisco, che la violenza sul vigile o chicchessia è un atto inconcepibile ad uso specifico di gentaglia di bassa lega.
E' vero che non bisogna generalizzare come è vero che la stessa situazione assume diversi aspetti in base ai diversi punti di vista. Essere ligi al dovere, essere fiscali, imperturbabili, integerrimi, ottusi, "quadrati", con i paraocchi, ecc. sono diverse interpretazioni dello stesso comportamento.
Per le vigilesse, non ho la visione maschile quindi non posso sapere di comportamenti spacconi nei loro confronti, ma, visto che non devono solo fischiare e fare multe, goditi lo spettacolo della gestione del traffico vicino alla scuola Fraggianni.
N.B. Parlo solo se conosco, mai per sentito dire.
RINO il 23 agosto alle 14.16
Il gesto e' inqualificabile e non merita nessuna attenuante
Pero' la modalita' di pagamento della sosta a ponente quest'anno non mi e' sembrata una buona idea, l'anno scorso si pagava a fascia orarie e la gente pagava piu' volentieri e forse l'amministrazione incassava di piu'
Peppino Lo Curto il 23 agosto alle 12.40
regina se uno è in in torto è in torto e anche solo pensare di picchiare chi ti sanziona per il TUO errore è inqualificabile: picchia te stesso per l'errore commesso, non che te lo fa notare.Le leggi e i codici sono fatti per essere rispettati e come si chiede la certezza della pena per chi ruba evade le tasse ecc ecc così dovremmo essere fiscali contro noi stessi anche per cose apparentemente piccole e non implorare elasticità e comprensione da parte di chi 1) non si intasca i proventi delle multe 2) se omette un atto di ufficio rischia pure di dover andare a difendersi in tribunale a proprie spese.3) sta facendo il proprio lavoro.
Le vigilesse fanno super bene imho s'intende,. a farsi rispettare dai soliti ribusciati che ci sono in giro , che pure avrebbero qualche remora davanti ad un uomo ma fanno i gradassi con le donne ( e stai sicura che pure nella vita privata non sono da meno....) . Poi se hai qualche esempio di ottusità e incompetenza esplicita pure, ma mi raccomando, non roba tipo 'mi ha detto mio cuggggino',
Peppino Lo Curto il 23 agosto alle 10.53
mario vedi che ti sbagli il blocchetto è diverso e tanto che il preavviso che lasciano sul parabrezza è celesta/verde e non giallo come quello dei vigili
la tattica casomai è di non lasciare proprio il preavviso in modo che la multa viene maggiorata delle spese di notifica effettuata da società esterna ( e così facendo si evitano pure problemi come quelli accaduto sabato pomeriggio.....)
Regina il 23 agosto alle 09.40
Certo non mi sognerei mai di picchiare (con le mani no ma nel pensiero sì) un vigile o un ausiliare del traffico... se sono in torto, sono in torto. Ma quello che fa rabbia è quell'aria spocchiosa di chi fino al giorno prima era pari a zero ed ora, investito di un forte potere, sogghigna ad ogni multa potenziale. Per loro l'elasticità è cosa sconosciuta come pure il buon senso (mi allontano per raggiungere la colonnina e mi elevano multa!) però il loro orario flessibile (l'inizio e il termine del loro giro di ispezione non combacia assolutamente con gli orari del grattino, per non parlare dei giorni di pioggia) e il loro itinerario selezionato (so perfettamente quali sono le zone ispezionate e quelle tralasciate) nessuno può contestarli.
Lo stesso potere è in mano alle vigilesse che pensano di farsi rispettare dagli uomini con un'ottusità e incompetenza mai viste.
mario il 22 agosto alle 20.09
Per Alessandro, lo sanno anche le pietre che a barletta spesso le multe le fanno gli ausiliari del traffico ( il loro blocchetto è identico a quello dei vigili) non le firmano ovviamente perchè non possono e poi le fanno firmare al vigile di turno!!
mario il 22 agosto alle 12.48
Premesso che l'atto in sè è da condannare, vediamo l'accaduto sotto un altro aspetto: anche le pietre sanno che a barletta alcuni ausiliari del traffico nell'adempimento del propio dovere si investono di comportamenti a dir poco censurabili e come è capitato al sottoscritto ricevere a casa una multa per aver parcheggiato in piazza S. Antonio il giorno della festa Patronale alle ore 20.00 perchè l'auto era parcheggiata sulle strisce pedonali. Assolutamento falso l'auto era regolarmente parcheggiata entro la striscia bianca, aveva solo parte del paraurti posteriore che finiva in corrispondenza delle strisce pedonali. Ricevere a casa con le spese di notifica tale infrazione contestata alle ore 20.00 del giorno della festa patronale in piazza S. Antonio! Alla luce di tutto questo cosa meriterebbe l'elevatore di simile infrazione?
P.S. un encomio!........
Utente Facebook
Alessandro Vitrani il 22 agosto alle 18.11
non penso sia stato l'ausiliario del traffico a multarti sulle strisce pedonali,ma sicuramente un vigile urbano,visto che non è compito dell'ausiliario...
  Non è possibile rispondere a messaggi troppo vecchi
ignazio il 22 agosto alle 11.15
Clelia, ricapitolando, dei tizi picchiano un ausiliario della sosta per non pagare la multa e la colpa è dei comunisti??
I commenti rappresentano le opinioni personali dei lettori di BarlettaLife e non dell'editore o degli autori.
Facebook:
L'indirizzo email è necessario per attivare e pubblicare il messaggio.
Rispetta il regolamento e scrivi in minuscolo.
ARTICOLI PIU' LETTI DI RECENTE:
RACCOGLITORI SPECIALI RECENTI:
RUBRICHE AGGIORNATE:
BLOG AGGIORNATI:

Multa
Feed Rss
ABBONATI GRATIS FEED RSS + NEWSLETTER + SMS

CONTENUTI CORRELATI

Altri contenuti recenti
BarlettaLife è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani