Carcere

ARRESTO

Tag CI SONO 195 CONTENUTI TAGGATI

L'arresto in Italia è una pena principale che si inserisce tra le cosiddette pene detentive o restrittive della libertà personale, consiste nella privazione della libertà personale per un periodo da 5 giorni a 3 anni, ai sensi dell'art. 25 c.p. Tali limiti non vincolano però il legislatore ma solo il giudice come limiti della commisurazione della pena.

Questo limite massimo è elevato a 5 anni in caso di concorso di circostanze aggravanti, ai sensi dell'art. 66 c.p. L'art. 25 c.p. dispone che la pena dell'arresto è scontata in uno degli stabilimenti a ciò destinati (case di arresto, differenziate dalle case di reclusione), o in sezioni speciali degli stabilimenti di reclusione, con l'obbligo del lavoro e con l'isolamento notturno. Nonostante la previsione del codice circa l'espiazione presso tali stabilimenti speciali, in realtà il sovraffollamento delle carceri provoca una commistione negli stessi stabilimenti.

L'arresto è previsto per le contravvenzioni, a differenza della reclusione che è prevista per i delitti. In linea di massima valgono gli stessi principi stabiliti per la reclusione. Le differenze di contenuto tra le due figure di pena detentiva sono abbastanza marginali e riguardano principalmente:

1. la possibilità del condannato di accedere alle misure alternative alla detenzione (ad esempio non è previsto un massimo di arresto per la concessione della detenzione domiciliare).

2. la disciplina della semilibertà.

Contenuti correlati:
1 / 12 di 195