Luca Zaia nasce a Conegliano, in provincia di Treviso, il 27 marzo 1968.
Laureato in scienze della produzione animale alla facoltà di medicina veterinaria presso l'università degli studi di Udine, nel 1993 fu eletto consigliere comunale a Godega di Sant'Urbano (è originario della frazione Bibano) nelle liste della Lega Nord-Liga Veneta.
Nel 1995 entrò nel consiglio provinciale ricoprendo anche la carica di assessore all'agricoltura, quindi fu presidente della provincia di Treviso dal giugno 1998 all'aprile 2005. Nel 1998 risultò essere il più giovane Presidente della Provincia eletto in Italia, avendo appena compiuto trent'anni.
In seguito ricoprì diversi incarichi presso la regione Veneto: fu vicepresidente della giunta regionale (2005-2008), con varie deleghe al turismo, all'agricoltura, allo sviluppo montano e all'identità veneta.
Tra l'8 maggio 2008 e il 16 aprile 2010 ha ricoperto l'incarico di ministro per le politiche agricole nel governo Berlusconi IV.
La prima questione che dovette affrontare quale ministro fu l'esportazione del Brunello di Montalcino negli Stati Uniti, vietata dopo che erano state trovate alcune partite di vino con certificazione falsa. In quell'occasione, Zaia rese il governo garante della qualità del rinomato vino toscano e ritenne poi di dover siglare pubblicamente il compromesso raggiunto, facendo sì che la risoluzione del problema avesse lo stesso risalto mediatico del problema stesso.
Nel 2009, poco prima del G8 dell'Aquila, ha presieduto nel Castelbrando di Cison di Valmarino il primo G8 agricolo, vertice che ha affrontato, tra l'altro, il tema della fame nel mondo.
Ha rassegnato le sue dimissioni da Ministro dopo l'elezione a Presidente della Regione Veneto.
Laureato in scienze della produzione animale alla facoltà di medicina veterinaria presso l'università degli studi di Udine, nel 1993 fu eletto consigliere comunale a Godega di Sant'Urbano (è originario della frazione Bibano) nelle liste della Lega Nord-Liga Veneta.
Nel 1995 entrò nel consiglio provinciale ricoprendo anche la carica di assessore all'agricoltura, quindi fu presidente della provincia di Treviso dal giugno 1998 all'aprile 2005. Nel 1998 risultò essere il più giovane Presidente della Provincia eletto in Italia, avendo appena compiuto trent'anni.
In seguito ricoprì diversi incarichi presso la regione Veneto: fu vicepresidente della giunta regionale (2005-2008), con varie deleghe al turismo, all'agricoltura, allo sviluppo montano e all'identità veneta.
Tra l'8 maggio 2008 e il 16 aprile 2010 ha ricoperto l'incarico di ministro per le politiche agricole nel governo Berlusconi IV.
La prima questione che dovette affrontare quale ministro fu l'esportazione del Brunello di Montalcino negli Stati Uniti, vietata dopo che erano state trovate alcune partite di vino con certificazione falsa. In quell'occasione, Zaia rese il governo garante della qualità del rinomato vino toscano e ritenne poi di dover siglare pubblicamente il compromesso raggiunto, facendo sì che la risoluzione del problema avesse lo stesso risalto mediatico del problema stesso.
Nel 2009, poco prima del G8 dell'Aquila, ha presieduto nel Castelbrando di Cison di Valmarino il primo G8 agricolo, vertice che ha affrontato, tra l'altro, il tema della fame nel mondo.
Ha rassegnato le sue dimissioni da Ministro dopo l'elezione a Presidente della Regione Veneto.
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