Euro 2012, Prandelli e Buffon parlano alla vigilia di Italia-Spagna

Ct e capitano azzurro a 24 ore dalla finalissima di Kiev


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LUCA GUERRA
Sabato 30 Giugno 2012 ore 21.33

Oggi è il giorno della grande vigilia, della lunga e interminabile attesa. Gli azzurri sono atterrati a Kiev dove domani sera sfideranno la Spagna nella finale che assegnerà il titolo di campione d'Europa. L'Italia affronta i detentori nell'ultima gara di Euro 2012 e li ritrova dopo averli affrontati e fermati (1-1, reti di Di Natale e Fabregas) nel match del debutto a Danzica lo scorso 10 giugno. L'Italia ha dalla sua anche l'appoggio morale e umano del presidente della Repubblica. «Il presidente Napolitano ha sempre avuto grande fiducia in noi, anche quando non tutti ne avevano», ha detto Cesare Prandelli oggi nella conferenza stampa di Kiev, parlando del contenuto della lettera personale inviatagli dal Capo dello Stato.

Sull'aspetto tecnico, Prandelli ha confessato di volere vedere anche domani un'Italia propositiva: "Da subito abbiamo cercato di esaltare le qualità dei nostri giocatori. Il filo conduttore è stato sempre il gioco e bisogna continuare a lavorare così: questa è la strada vincente. Domani mi auguro veramente di vedere un'Italia propositiva e concentrata, anche perché mi aspetto la solita Spagna, che sa palleggiare, che sa aggredire. E' una delle squadre che ha preso meno gol in assoluto, che sa attaccare la profondità. Starà a noi leggere le situazioni nel miglior modo possibile". Prandelli parla anche di Balotelli: "Mario si è trovato in un ambiente importante, dove si è confrontato con i campioni che hanno già vinto. Dopo la gara con l'Irlanda ha fatto tutto quello che gli abbiamo chiesto e ora si vedono i frutti". Il Ct si aspetta un'Italia diversa da quella della prima partita a Danzica: "In quell'occasione avevamo solo due difensori. Strada facendo abbiamo acquisito condizione fisica e quindi abbiamo ritrovato quelle sicurezze che avevamo perso".

In conferenza anche il Capitano azzurro, Gigi Buffon, che ha esordito spiegando per quale motivo aveva detto che l'Italia non avrebbe vinto l'Europeo : "L'avevo detto perché c'era e c'è una squadra che manifesta la propria superiorità. Il problema è che domani incontriamo proprio questa squadra, la cosa buona è che si parte dallo 0-0. La Spagna ha più probabilità di vincere, l'Italia è stata una sorpresa e speriamo che lo sia sino in fondo". Con Prandelli l'Italia ha conquistato tutti per i risultati ottenuti, ma soprattutto per il bel gioco mostrato: "Pur avendo vinto quattro Mondiali – spiega - arriva un momento in cui è necessario cambiare. Il mister è stato bravissimo a guidarci in questo cambiamento". La Nazionale ha raggiunto la finale anche se da qualche anno il campionato italiano accusa qualche difficoltà, mentre altre nazionali come l'Inghilterra sono tornate a casa pur avendo un campionato di livello assoluto: "Avere un campionato competitivo – argomenta Buffon - non significa avere giocatori competitivi. L'Inghilterra mostra il campionato migliore anche perché può permettersi un esborso tale di denaro da consentirle di prendere molti giocatori forti all'estero. Il campionato nazionale non è più la riproposizione fedele dei valori di una nazione". Non manca una domanda su Balotelli e sulla sua crescita: "Ha fatto molto bene perché è un giocatore che di base ha qualità immense, perché è entrato in un gruppo di grandi campioni e perché ha trovato un allenatore che è riuscito a farlo rendere al meglio. Il maggior merito è il suo e un po' di merito è anche degli altri".
(Twitter: @GuerraLuca88)
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Fonte: figc.it
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